GUIDA AL LINK BUILDING

GUIDA AL LINK BUILDING

Breve guida che spiega come effettuare una strategia di link building di successo senza incorrere in penalizzazione o spese inefficaci. 

Le strategie di link building per aumentare la link popularity di un sito web sono molto cambiate nel tempo, implementando nuove tecniche e perfezionando ed affinando le tecniche già esistenti ma ormai obsolete.

Agli albori del SEO e del SEM bastava sovra-ottimizzare il proprio sito web e “spammare” all’interno di vari siti web, creati proprio per aumentare artificiosamente la link popularity dei siti affinchè i motori di ricerca, rilevando tali collegamenti da un certo numero di siti, ne aumentava il Page Rank e di conseguenza il posizionamento.

Oggi, il concetto della popolarità di un sito web, cioè il numero di link che provengono da altri siti web, è rimasta immutata nel tempo, ma è cambiata la rilevanza che i motori di ricerca come Google, attribuiscono a tali risorse, che offrono tali link al proprio sito web assegnandoli una sorta di punteggio di rilevanza.

Infatti, per attuare una strategia per il posizionamento di un sito web, bisogna seguire ormai degli accorgimenti necessari affinchè le suddette tecniche risultino efficaci e non più tecniche di spam, che ormai i motori di ricerca riescono a rilevare senza neanche tanta difficoltà.

Tra questi accorgimenti, ad esempio, dobbiamo tener conto della rilevanza del sito che offre tali link e non più solo in base al Page Rank, che ormai è diventato solo uno, dei tanti fattori presi in considerazione per l’attribuzione del rank all’interno delle serp di ricerca.

Inoltre sono molto importanti se non fondamentali, dopo gli ultimi cambiamenti dell’algoritmo di Google e di altri motori di ricerca minori, i contenuti, la qualità, la permanenza e la spontaneità dei link, gli anchor text, i tag ecc.

 

Riepilogo delle regole da tener presenti per massimizzare l’efficienza dei backlink al proprio sito:

1) Contenuti del sito

I contenuti di un sito per attuare le strategie di link building sono fondamentali, proprio perchè il motore di ricerca riuscirà a riconoscere l’argomentazione uguale o comunque similare a quella trattata nel sito e ad attribuire una certa importanza al link.
Questo è possibile facendo linkare il proprio sito web da portali affini al proprio settore, ad esempio proprio cercando le keywords (parole chiave) su Google o su qualsiasi altro motore di ricerca o comunque seguendo strategie alternative ma altrettanto efficaci come inserire uno o più link in portali quali: Web Directory, article marketing, social networks e social bookmarking,
selezionando le giuste categorie di appartenenza e quindi riuscendo ad ottenere dei link da pagine riservate al proprio settore.
Infine evitare assolutamente siti che trattano argomenti non idonei, siti pieni di spam, contenuti automatici o ritenuti comunque poco affidabili.

2) Rilevanza dei Backlink

Non acquistare link da portali internet che offrono link a pagamento (Sarebbe preferibile acquistate da portali autorevoli (non circuiti o directory o portali simili che vendono link e offrono inserimenti a pagamento) sotto forma di spazi pubblicitari, banner o simili, cercando di rispettare alcune regole di base come: numero di link presenti, tipologia di link, anchor text, tag, contenuto, posizione all’interno della struttura…)(Visionare la sezione SERVIZI WEB  per conoscere i portali su cui si possono acquistare spazi pubblicitari su portali tematici).
L’acquisto artificioso di un numero elevato di link, al puro scopo di aumentare la link popularity e di conseguenza il posizionamento, non è naturalmente ben accetto da Google, inoltre Google preferisce incentivare il proprio programma ADV, Google Adwords, anche se naturalmente link provenienti da campagne pubblicitarie anche se provenienti da portali rilevanti non contano come backlink.
Quindi cercate di non acquistare link perchè potrebbero essere completamente ignorati dai motori di ricerca.
Il modo migliore per aumentare i backlink al proprio sito è quello, anche consigliato nelle linee guida di Google per i webmaster, di ottenere link spontanei e cioè link che gli utenti di internet in maniera del tutto naturale e spontanea linkano il vostro sito web.
Inoltre potrete servirvi di directory di qualità che offrono link, soprattutto se non richiedono uno scambio link (reciprocal link/url)(molto meno efficaci ed inoltre invasivi per il proprio sito web)
Infine molte altre risorse che offrono link in maniera naturale sono Comunicati stampa, social bookmarks, social networks, ma evitate assolutamente inserimenti e spam automatico, ma scegliete solo inserimenti manuali in tali risorse (Per informazioni o per acquistare Servizi web per il posizionamento di siti web, visionare la sezione SERVIZI WEB)

3) Ottimizzazione Anchor text

E’ molto importante ai fini di una strategia SEM non trascurare i “Testi di ancoraggio” dei link stessi, proprio perchè indicano ai motori di ricerca, che quella determinata “keyword” è associata a quel determinato link e per questo attinente all’argomento trattato.

4) Ottimizzazione TAG title

Non bisognerebbe trascurare neanche il Tag title che risiede all’interno dei link e che aiuta a comprendere il contenuto della destinazione di tale link. Il Tag Title ci aiuta ad ottimizzare il nostro link. Può essere utile ad esempio inserirci l’Anchor text stesso, o un Title che comunque rappresenta bene la pagina a cui il link è collegato.

5) TAG REL (Follow e no-follow)

Ottenere un backlink con un apposito tag: rel=”nofollow” è considerato inefficace proprio perchè comunica agli spider/crawler dei motori di ricerca, di “non seguire” quel link, e per questo non è considerato valido per una strategia atta all’aumento della link popularity.

6) Link nelle immagini e Ottimizzazione TAG ALT

Non dimenticate che potete sfruttare le immagini per poter avere dei backlink anche molto rilevanti.
Infatti potrete inserire anche un’immagine nel link, ed ottimizzare il tutto con sia un TAG Title nel link e sia un tag ALT nell’immagine magari uguale all’Anchor text e quindi alla keyword per la quale si desidera che il proprio sito aumenti di posizionamento.

7) Eccezioni di backlink non ottimizzati che confermano “le regole”

L’Anchor text, e i vari TAG analizzati fin’ora per l’ottimizzazione di un backlink, renderanno il backlink stesso maggiormente rilevante, ma non bisogna pensare di incentrarsi su una sola determinata keyword, perchè altrimenti tale strategia potrebbe essere interpretata dai motori di ricerca come “forzata” e quindi “artificiosa”.
Quindi variare il backlink e quindi l’Anchor text, e i tag propri del link, in maniera idonea, seguendo criteri di “buon senso” e inserendoci keywords affini a quella a cui si desidera aumentare il posizionamento del proprio sito.   
Proprio per aumentare la “naturalezza” dei propri backlink, non trascurare neanche una bassa quantità di link senza Anchor text, quindi pure URL (con o senza www), con e senza TAG title, con e senza tag no folllow …
Infine non trascurare neanche backlink provenienti da siti web che hanno un Page Rank (PR) uguale a 0, soprattutto se hanno buoni contenuti affini al proprio settore, anche perchè magari sono solo siti “nuovi” e comunque potrebbe sempre alzarsi nel tempo.

8) Posizione del backlink nella struttura del sito

Non affatto trascurabile, al contrario delle prime tecniche utilizzare dagli specialisti SEM, è la posizione che i backlink hanno, all’interno della struttura dei contenuti di un sito.
Infatti Google, come gli altri motori, sono ormai in grado di comprendere molte tecniche utilizzate per aumentare artificiosamente la propria link popularity. Ad esempio backlink all’interno del footer di un sito o in sezioni sponsorizzate, non avrà certamente la stessa efficacia di un backlink posto all’interno del contenuto stesso della pagina in cui si trova.

9) Affitto link e permanenza

Google e altri motori di ricerca danno molta importanza in particolar modo all’età di un dominio o dello stesso backlink, quindi con il tempo che passa, l’autorevolezza di un sito, come la rilevanza di un backlink, aumentano e fanno stabilizzare il valore che un motore di ricerca gli ha attribuito.
Per questo cercare di avere quanti più possibili backlink permanenti che formano la vostra link popularity, e una certa quantità minore di link che provengono da portali in cui avete acquistato ad esempio spazi pubblicitari a breve termine o comunque da link che prima o poi scomparendo faranno abbassare la link poluparity. 

10) Miti da sfatare: Penalizzazione backlink

Un mito da sfatare invece è quello della penalizzazione che colpisce i siti che hanno link provenienti da portali ritenuti dannosi per Google perchè compromettono un sistema di ricerca degli utenti sempre più efficace.
Infatti tali link al massimo saranno ritenuti invalidi, non rilevanti dal punto di vista del posizionamento, ma sarebbe impossibile che un motore di ricerca penalizzi un sito, che ha collegamenti da uno di questi portali, al massimo potrebbe penalizzare un sito che OFFRE link a tali portali. Questo perchè se dovesse essere vero, non sarebbe difficile scalare la vetta delle SERP di ricerca per arrivare ai primi posti su Google come su altri motori di ricerca, infatti basterebbe far linkare da questi siti ritenuti dannosi, spam, e/o malevoli, i nostri concorrenti e così facendo potremmo farli penalizzare e quindi abbassargli il posizionamento! Tutto ciò quindi non è neanche da prendere in considerazione, l’unico aspetto reale di un sito che è stato penalizzato a causa di link da siti dannosi o comunque spam, è che la penalizzazione è dovuta alla perdita della link popularity o meglio il nuovo valore attribuito ad essa a causa del valore perso di tali backlink che a suo tempo potevano essere considerati efficaci per l’aumento del posizionamento. 

11) Social e Professional Network

Ormai da anni anche i backlink provenienti dai social networks sono diventati rilevanti ai fini di un buon posizionamento nei motori di ricerca.
In particolare oltre ai link provenienti dalle proprie pagine e profili social, è importante cercare di farsi linkare all’interno delle pagine degli utenti tramite post.
Per facilitare la possibilità di aumentare i backlink dai social, si possono utilizzare all’interno delle pagine del proprio sito dei widget o comuni bottoni (pulsanti) social che permettono all’utente tramite un semplice click di postare nei propri account social i vari link e quindi ottenere molti backlink.

 
Guida al link building – CONCLUSIONI

Al giorno d’oggi i motori di ricerca come soprattutto i più importanti come Google, Bing e Yahoo, si sono equipaggiati contro lo spam a favore dei contenuti, per offrire sempre più, utili strumenti di ricerca che soddisfino a pieno gli utenti di internet.
Per questo, le tecniche SEM (search engine marketing) si sono affinate e sono sempre più rivolte verso strategie più naturali possibile e per questo molto più complesse.
Attuare da soli queste strategie potrebbe essere controproducente perchè alcune tecniche utilizzate potrebbero non essere replicate, per questo affidatevi sempre a professionisti e scegliete i giusti servizi web che vi necessitano.
Richiedi i nostri servizi web e comprendi l’efficacia ed i risultati che ognuno di essi può riuscire a far ottenere al vostro sito web!

VISIBILITA’ ONLINE

Aspetto rilevante non affatto trascurabile e da tener sempre presente che la creazione della propria link popularity, è che non deve essere pensata esclusivamente per aumentare il posizionamento del proprio sito web per determinate keywords, ma anche per ottenere maggiore visibilità all’interno di siti web e portali internet, per questo non trascurate mai, neanche un backlink che non vi passa il page rank come con l’attributo nofollow o addirittura neanche un semplice link testuale che per i motori di ricerca spesso viene ignorato, sempre se non vi costi più di tanto e che il tema della pagina o del sito che vi linka tratti argomenti comunque relativi ai vostri contenuti… si tratta sempre di visibilità online!

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Fabio Ricciardi - Esperto SEO -

Fabio Ricciardi è consulente SEO Specialist, si occupa da anni di tecniche di Ottimizzazione e Posizionamento per siti web, collabora con importanti aziende che si occupano di Web Marketing e di azioni promozionali in internet per importanti aziende nazionali e internazionali, curandone l'immagine online.

Francesca Daquino - Esperto SEM -

Daquino Francesca, laureata in Economia aziendale nel 2009, presso l'università degli Studi di Pisa, libera professionista con P.Iva, si occupa di comunicazione e di web marketing, esperta in strategie di posizionamento nei motori di ricerca, ha acquisito negli anni approfondite conoscenze strategiche di tecniche SEM.

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