Google Broad core Algorithm update (Medic Update)

Google Broad core Algorithm update (Medic Update)

Google aggiorna il suo algoritmo base con l’aggiornamento chiamato “Broad core Algorithm update” condizionando la maggior parte delle SERP in particolar modo quelle dei siti definiti come YMYL (acronimo di Your Money, Your Life) e cioè siti che impattano sulla felicità, salute, stabiltà finanziaria e sicurezza degli utenti.
Il settore principalmente colpito sembra essere quello medico, tanto da far considerare questo aggiornamento come il “Medic Update” di Google.

Aggiornamento al core dell’algoritmo di Google

Con il nuovo aggiornamento al core dell’algoritmo di Google dal 1° agosto 2018, infatti ha stravolto parte delle serp in cui sono presenti siti web che trattano di salute, finanza, consulenza legale, news pubbliche ed ufficiali rilevanti, vari ecommerce ecc.
Il cambiamento è diretto al core dell’algoritmo al contrario dei piccoli aggiornamenti che spesso effettua durante l’anno e la risposta ufficiale è stata data tramite twitter

Nuove Linee guida dei Quality Rater  e PQ (Page Quality)!

Non solo cambiamenti all’algoritmo di google ma anche alle linee guida dei Quality Rater !
Prima di fare questo annuncio Google aveva già pochissimo tempo fa aggiornato le linee guida dei Quality Rater! In particolar modo Google ricorda che il primo passo della valutazione PQ (Page Quality) è capire il vero scopo della pagina:
“I siti web o le pagine senza alcun tipo di scopo utile, incluse le pagine create senza alcun tentativo di aiutare gli utenti, o le pagine che potenzialmente diffondono odio, causano danni o disinformano o ingannano gli utenti, dovrebbero ricevere la valutazione più bassa. Per tutte le altre pagine che hanno uno scopo benefico, la quantità di esperienza, autorevolezza e affidabilità (E-A-T) è molto importante”

Valutazione della reputazione oggettiva?
Quindi Google nonostante le varie automazioni per poter gestire i risultati delle SERP in maniera del tutto autonoma e automatica, si sta rifacendo sempre più a “pareri” manuali di persone che a volte anche purtroppo nonostante le line guida, “soggettivamente” valutano un grado di reputazione dei siti e persone.

I fattori da considerare per un’analisi qualitativa dei contenuti:

1) E-A-T e la reputazione di colui che scrive blog e news e gestisce un sito, articolo, pagina ecc:
– competenza (Expertise) del creatore del contenuto;
– autorevolezza (Authoritativeness) del creatore del contenuto, del contenuto stesso e del sito web;
– affidabilità (Trustworthiness) del creatore del contenuto, del contenuto stesso e del sito web.

2) La reputazione di un sito, del brand e contenuto e cioè:
Le pagine che forniscono consulenza o consigli medici e finanziari per avere un alto valore E-A-T dovrebbero essere scritte o prodotte da persone o organizzazioni con competenza o accreditamento adeguati, quindi che possano dimostrare un alto livello di competenza della materia, scritti da professionisti (rispetto a contenuti/pareri scritti da gente comune).
I consigli o le informazioni con un alto valore E-A-T devono essere scritte o prodotte con uno stile professionale e dovrebbero essere modificati, rivisti e aggiornati regolarmente ed essere realmente utili agli utenti.

Consigli di Google per la valutazione della reputazione:

Google consiglia di visionare le recensioni, riferimenti, raccomandazioni di esperti, articoli e altre informazioni credibili create/scritte da singoli individui riguardo al sito.
Quindi la reputazione di un sito web dovrebbe essere giudicata in base a ciò che le opinioni degli esperti hanno da dire.
Consiglia inoltre di cercare informazioni scritte da persone, indipendenti e credibili, non statistiche o informazioni compilate da macchine (es. Alexa). Notizie, articoli di Wikipedia, post sui blog, articoli di riviste, discussioni sui forum e valutazioni di organizzazioni indipendenti possono essere tutte fonti di informazione sulla reputazione.

Che altro fare quindi per non essere penalizzati nonostante i contenuti di qualità?

Google deve comprendere innanzi tutto chi sei, chi si nasconde dietro un sito e quindi chi e quante persone scrivono contenuti e chi e come le cita e le valuta, se esperti o meno.
Importante dunque oltre alla home, la pagina chi siamo e contatti e le biografie e riferimenti agli autori dei post di ogni singola news e contenuto.
E’ fondamentale inoltre sempre specificare fonti attendibili ed autorevoli, linkare i vari canali tra cui i propri social ed eventuali premi, citazioni, raccomandazioni di esperti noti o professionisti, recensioni positive, pubblicazioni autorevoli per far comprendere il grado di autorevolezza di colui che scrive, del contenuto e del sito stesso.
Meglio citare e scrivere inoltre in portali autorevoli dove le risposte agli utenti e discussioni vengono trattate da utenti esperti di settore e non da gente comune.
Un’attenzione particolare anche alla sicurezza perchè gli addetti alle valutazioni della qualità non entreranno neanche in un sito che ha all’interno software dannoso.

Conclusioni

Quindi in poche parole si deve assolutamente aumentare la propria “E-A-T”, perchè Google sta già penalizzando siti contenenti informazioni non verificate o per le quali l’autore non comunica abbastanza trust.

I contenuti devono essere essenzialmente di altissima qualità, originali e non interamente copiati,  corrispondere effettivamente al titolo stesso che rimane di importanza fondamentale, scritti da soli professionisti e personale competente ed accreditato, devono essere utili agli utenti e mai incitare all’odio o confondere o disinformare, rivisti ed aggiornati costantemente, condivisi e discussi da personale esperto nei vari settori di competenza ed indipendente, con citazioni e link a fonti autorevoli, ed infine contenere tutti i riferimenti al redattore dei contenuti stessi che deve avere un alto trust.

Aggiornamento al core dell'algoritmo di Google
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Aggiornamento al core dell'algoritmo di Google
Descrizione
Google aggiorna il suo algoritmo base con l'aggiornamento chiamato "Broad core Algorithm update " condizionando la maggior parte delle SERP in particolar modo quelle dei siti definiti come YMYL (acronimo di Your Money, Your Life) e cioè siti che impattano sulla felicità, salute, stabiltà finanziaria e sicurezza degli utenti.
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Fabio Ricciardi - Esperto SEO -

Fabio Ricciardi è consulente SEO Specialist, si occupa da anni di tecniche di Ottimizzazione e Posizionamento per siti web, collabora con importanti aziende che si occupano di Web Marketing e di azioni promozionali in internet per importanti aziende nazionali e internazionali, curandone l'immagine online.

Francesca Daquino - Esperto SEM -

Daquino Francesca, laureata in Economia aziendale nel 2009, presso l'università degli Studi di Pisa, libera professionista con P.Iva, si occupa di comunicazione e di web marketing, esperta in strategie di posizionamento nei motori di ricerca, ha acquisito negli anni approfondite conoscenze strategiche di tecniche SEM.

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